VIRGINIA MORI ::
SULLA CATASTROFE

STATEMENT

 

“In linea con l’atmosfera dei miei precedenti lavori, questo disegno immortala non tanto l’attimo della catastrofe in sé, ma il silenzio, la rassegnazione e gli interrogativi che immediatamente susseguono.”

Virginia Mori

Occhi attoniti fissano un paio di occhi identici, riflessi in uno specchio che, nell’opera realizzata da Virginia Mori in esclusiva per DROME, non c’è. Che cosa ho fatto? – pretendono di sapere, interrogando la simmetrica figura seduta al medesimo tavolo. Complice, la ragazza tace e rimbalza gli stessi quesiti. Nessuna delle due osa chinarsi e osservare lo scenario di una catastrofe già annunciata e compiuta, che si è spenta ed ha abbandonato gli avanzi: cumuli di eleganti corpi femminili, manichini sparpagliati, accatastati l’uno sull’altro, come onde. Pezzi da ricambio, discarica di cloni, parti dimenticate di una bambola ripetuta all’infinito.
La catastrofe non è solo quello che si è perduto, ma anche ciò che, scomposto in detriti, resta accanto ai piedi.

Sofia Mattioli
23.02.2012

Virginia Mori nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino. Vince i premi SRG SSR idée suisse ad Annecy Call for project 2008. Contemporaneamente, realizza videoclip musicali in animazione e collabora allo spettacolo Landscape. Ha recentemente presentato dei suoi lavori presso la galleria Mondo Bizzarro di Roma e presso gli spazi bolognesi di Elastico. Il 24 Febbraio 2012, è stata inaugurata la sua mostra personale “Se Passi di qui”, evento OFF del BilBOLbul – Festival Internazionale del Fumetto di Bologna.

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Catastrofe
by Virginia Mori, Inspired by DROME, 2012
web: virginiamori.tumblr.com