TUYMANS AND VERGARA :: SIMULTANEOUSLY

Ancora una volta Luc Tuymans e Angel Vergara innescano un cortocircuito, dopo il riuscito connubio in occasione della 54esima Biennale di Venezia, documentato da DROME con un’intervista sul “loro” padiglione belga (curatore Tuymans e rappresentante Vergara, con l’opera Feuilleton) e non solo, per il numero sul Soprannaturale, qui l’intervista.
Al via due mostre personali che racconteranno la loro peculiare prospettiva di ricerca.
La David Zwirner Gallery presenta la prima personale di Luc Tuymans dopo la retrospettiva del 2004 alla Tate Modern: il belga fiammingo torna a Londra con Allo!, che racconta la scena finale del film The Moon and Sixpence del 1942. Il riadattamento dal romanzo di William Somerset Maugham, del 1919, è basato sulla vita di Gaugin, che abbandona lavoro e famiglia per trasferirsi a Tahiti e diventare un artista, quindi intorno al protagonista, Charles Strickland, la cui vita si intreccia con quella del pittore. Sarà sull’isola che, dopo la morte di Gaugin, Strickland si troverà in contemplazione di quella pittura viscerale. Tuymans, come un regista dietro una cinepresa dai filtri morbidi, raffigura il momento che svela la suggestiva ed esotica arte di un uomo ispirato, mentre il suo studio va a fuoco.
Contemporaneamente, Tuymans esporrà per David Zwirner anche a New York, con la mostra The Summer is Over, che inaugurerà in Novembre e presenterà numerosi lavori nuovi.
Dal canto suo, Angel Vergara, dopo il successo veneziano, porta in tournée la sua opera Feuilleton, les sept péchés capitaux, ed è la sede brussellese dell’Almine Rech Gallery ad accoglierla, inaugurando proprio durante gli attesi art days della capitale belga.
L’opera è sapientemente costruita a partire da immagini raccolte tramite i media, corrotte dall’intervento dell’artista, dando (o restituendo) alle istantanee, quindi agli eventi e ai personaggi che raccontano, il colore, lo spessore e la consistenza che hanno perso. Il tempo diventa una variabile discutibile e l’osservatore è proiettato in un universo che non ha barriere, prestandosi all’interpretazione morale e poi personale. And yes I said yes I will Yes è il nome della mostra che, citando Joyce, è un’ulteriore e ferma esortazione alla pittura come denuncia e via d’uscita: Vergara, attraverso il suo originale intervento pittorico su video, ci permette di viaggiare lungo un’epoca di modelli prefissati e di scardinare le regole estetiche che ci hanno imposto.

Ilaria Giordano
06.09.2012

LUC TUYMANS
Allo!
David Zwirner
24 Grafton Street
web: www.davidzwirner.com

London, dal 5 Ottobre al 7 Novembre 2012

The Summer is Over
David Zwirner
519 West 19 th Street

New York, dal 1° Novembre al 19 Dicembre 2012

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ANGEL VERGARA
and yes I said yes I will Yes
Almine Rech Gallery
20 Rue de l’Abbaye Abdijstraat
web: www.alminerech.com

Bruxelles, dal 16 Settembre 2012 al 10 Marzo 2013