IN THE VAN #05 ::
HIBOU RA MA

Un aforisma di Francesco di Sales recita: “Insegnare è la base per imparare”. La frase calza a pennello al duo stilistico formato da Rachele Mancini e Maila Ferlisi, meglio conosciute come Hibou Ra Ma, il marchio da loro fondato che produce borse di tendenza, create con materiali ricercati e 100% made in Italy, ma dal costo contenuto.
Rachele era una studentessa dell’ultimo anno dell’Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia quando ha conosciuto Maila, la sua insegnante. Le due avevano in comune molte idee e gusti, e quando entrambe si sono rese conto di aver bisogno di una pochette, ma di non trovarne come piaceva a loro, per design e qualità, hanno deciso di crearne con le proprie mani e inventiva. Così è nata Virginia, la prima borsetta, bicolore, fantasiosa e bon ton, ma con quel tocco di allure un po’ aggressiva che contraddistingue tutte le borse Hibou Ra Ma e anche le due designer. Virginia col tempo si è trasformata, ha dilettato donne più o meno giovani con le sue tante versioni, ed è stata affiancata da molte compagne, come Polly, la it bag attuale del marchio.

DROME: Ogni donna, a suo dire, non ha mai abbastanza borse. Cosa deve essere per voi un accessorio?
HIBOU RA MA: Abbiamo sempre avuto una grande passione per gli accessori, perché crediamo siano il tocco finale che riesce a valorizzare qualsiasi outfit, anche quello più semplice. Spesso è il modo di osare di chi non può indossare qualunque abito, per scelta, forma fisica, lavoro o età. Siamo convinte che siano un ottimo mezzo per sfogare la propria fantasia. Dalle borse e dalle scarpe si può capire la personalità di una persona.

D: Cosa pensate dell’attuale sistema moda e cosa vi piacerebbe che cambiasse in futuro?
H: Siamo attratte dal lusso, che ci emoziona, ma sarebbe bello poter avere un accessorio di gamma alta e di genere ricercato ad un prezzo accessibile. Ci piacerebbe anche che venisse dato spazio a quei brand emergenti che svolgono il loro lavoro con passione, professionalità e anche un po’ di coraggio.

D: Qual è stata la vostra soddisfazione più grande?
H: Senza dubbio vedere le nostre creazioni in giro, portate da tante donne, ognuna a suo modo. Oppure quando le nostre clienti ci scrivono comunicandoci il loro entusiasmo e tornano ad acquistare altre borse.

D: Qual è stato, al momento, l’incontro più stimolante e interessante per il vostro lavoro?
H: Partecipare ad Artisanal Intelligence, il primo vero evento che ci ha fatto conoscere addetti del settore dell’ambiente romano e non solo. Abbiamo avuto la sensazione di aver imboccato la strada giusta.

D: Quali le caratteristiche che una ammira nell’altra e quali i pregi del lavorare in coppia?
H: Abbiamo lo stesso gusto e insieme riusciamo ad avere degli spunti interessanti e stimolanti per entrambe. Questa è sicuramente la nostra forza. Rachele è molto brava nella pianificazione, ha i piedi per terra ed è dotata di molto self-control. Maila, invece, ha una fortissima vena artistica.

D: Se doveste paragonare il vostro stile a un disco, a un piatto e a un film cosa scegliereste?
H: Come canzone, Megamix di Jovanotti, perché, per noi, è un inno alla creatività. Come cibo sicuramente la cioccolata, che amiamo in tutte le sue declinazioni. Infine, come film, Limitless con Bradley Cooper.

 

testo di Anna Franco
foto di Federico Oddone per DROME magazine
16.05.2012

www.hibourama.com

::

Le due modelle invitate da Hibou Ra per IN THE VAN sono Francesca Perini e Camilla Alibrandi. Francesca è una giovane attrice italiana, che si divide tra i set di film, fiction e pubblicità. Camilla invece è una fotografa, ma i più attenti l’avranno sicuramente riconosciuta grazie alle innumerevoli apparizioni su The Sartorialist, dovute alla sua innata capacità di giocare con la moda.
www.myspace.com/alibrandicamilla

::

Making of IN THE VAN #02 | video by Jacopo Pergameno - music by Equ Ohm

::

Scopri le prossime tappe del tour!