GRIMMLESS ::
OCCHI DI SCENA

La leggera gravosità degli scatti di Claudia Pajewski racconta la sua presenza, sottile ma imperante, dietro le quinte degli spettacoli di ricci/forte. Le loro sensibilità sono capaci di fondersi, l’anima dell’artista e quelle degli autori/attori di questo teatro così carnale hanno in comune un fuoco sacro, un’attenzione alle pieghe dei corpi, agli odori che trapelano nonostante il mezzo non lo permetta, la sofferenza della recitazione e della sperimentazione.
Questa attitudine ha premiato Claudia, vincitrice ex aequo con Serena Serrani del Premio Hystrio Occhi di Scena 2012, che ha conquistato la giuria con un reportage articolato ma che non cede alle lusinghe dell’eccesso, tipico del palcoscenico ricci/forte; i suoi sono piuttosto dettagli, narrazioni a colori, nutrite da quel prurito che solo i fratelli Grimm hanno il potere di suscitare, e dai quali la compagnia romana ha preso spunto per il recente spettacolo Grimmless, incentrato sulla destrutturazione, appunto, delle note favole noir.
DROME ha fatto gli onori di casa, in un giorno d’Estate del 2010, presentando la fotografa agli attori, in occasione dello shooting per la rubrica synusi@blog (vi ricordate il servizio di ricci/forte dedicato all’Infanzia?); da allora il sodalizio non si è mai interrotto e anzi, è spesso coronato dai riconoscimenti della critica: ah, les enfants terribiles!

Ilaria Giordano
04.07.2012

web: www.claudiapajewski.com