A ROBOT WITH A HUMAN HEART ::
DIGITAL PATHS INTO MUSIC AND ART

Come mancare all’appuntamento con un festival che ha saputo guadagnarsi nei suoi primi anni di vita un posto di rilievo sulla scena internazionale, oltre che nel cuore della città?
Nella splendida cornice di palazzo Re Enzo, proprio di fronte al Nettuno in Piazza Maggiore, prende vita il corpus centrale di una programmazione sospesa tra musica elettronica e arti digitali. Per la sua natura trasversale, roBot 05 travalica le spesse mura dei templi della cultura classica bolognese da cui prende gli esordi, per instaurare un rapporto vitalistico con lo spazio urbano in una ricca programmazione off, prima di diluirsi nella notte verso mete più metropolitane come TPO e Link. Il network creato dall’associazione culturale Shape, organizzatrice del festival, colpisce per l’orizzontalità della sua struttura, che cerca di instaurare un dialogo costruttivo con i visitatori per creare prima di tutto una reale rete di amicizie. L’obiettivo è di far crescere il festival come “contenitore aperto”, dove workshop, conferenze e installazioni spingono i più di 10.000 partecipanti oltre il “divertissement” musicale, verso contenuti culturali. Attraverso il bando call4roBot2012 sono stati invitati a partecipare attivamente artisti che utilizzano un linguaggio legato alle arti elettroniche, condensazione ibrida dei linguaggi del ‘900 verso l’estenuante ricerca dell’opera d’arte totale. Tra i partecipanti, Marco Morandi con “Lucina”, che crea una partitura luminosa partendo da oggetti di uso domestico sincronizzati a una tastiera. L’opera, in un intreccio tra arte visiva e design, per la sua anima partecipativa e il suo calore, calamita i visitatori per trasformarli in improvvisati dj. “Appunti per un Novissimo Bestiario#09” di Fedra Boscaro e Tommaso Arosio, lavora sulla relazione tra corpo reale e corpo virtuale , accogliendo in un ongoing project la visione di altri artisti per riproporli in una rappresentazione performativa.
Per chi non l’avesse ancora capito, roBOt non è un luogo carino dove andare a prendere un aperitivo , ma un’esperienza culturale da vivere appieno!

Andrea Montesi
31.10.2012

roBOt05 Festival
DIGITAL PATHS INTO MUSIC AND ART
Teatro Comunale | Palazzo Re Enzo | Link | TPO
web: www.robotfestival.it

Bologna, Ottobre 2012